Dai dati di prodotto al valore per il business: spunti dal pCon Event 2026

I produttori provenienti da tutta l’area DACH si sono riuniti a Ilmenau per condividere esperienze, esplorare la prossima generazione di pCon e discutere un tema essenziale: come i dati digitali di prodotto stanno trasformando il settore dell’interior design.

In che modo un’unica fonte di dati affidabile può supportare i team commerciali, i rivenditori e gli architetti su diversi canali? E quale ruolo avrà l’Intelligenza Artificiale nel futuro delle vendite e della progettazione?

Il pCon Event 2026 ha affrontato queste questioni in modo diretto. Riunendo leader dei settori dell’arredamento, dell’illuminazione e del design degli interni, l’evento ha spostato l’attenzione dalla tecnologia in sé a vantaggi concreti per il mercato: maggiore visibilità, processi di vendita più agili e relazioni con i rivenditori più solide.

Imparare da casi di successo reali

Uno dei momenti salienti del programma è stato conoscere l’esperienza di aziende che utilizzano già pCon nelle proprie attività quotidiane. Aziende di riferimento come PIURE, Vitra, Interstuhl, Bimos e reiter design hanno condiviso i loro percorsi nel rendere prodotti complessi e altamente configurabili più semplici da specificare e vendere.

Tra le principali strategie discusse:

  • Ampliare la presenza in nuovi mercati professionali attraverso la rete internazionale pCon.
  • Integrare una configurazione 3D fluida direttamente nei siti web dei produttori e nei flussi di lavoro CRM.
  • Rafforzare il rapporto con i rivenditori attraverso dati OFML affidabili e pronti per i processi.
  • Garantire informazioni di prodotto coerenti all’interno di strutture commerciali globali.

La conclusione principale? Pur avendo ogni azienda obiettivi propri, le implementazioni di maggior successo trattano i dati di prodotto come una risorsa strategica per il business a lungo termine, non come un progetto tecnologico isolato.

Prospettive diverse, un processo unificato

La trasformazione digitale richiede una collaborazione trasversale tra reparti. La varietà dei relatori ha evidenziato i diversi decisori coinvolti in questo percorso:

  • Design e brand: Simone Spang (fondatrice di PIURE) ha sottolineato che gli strumenti digitali devono andare oltre la semplice presentazione di dettagli tecnici; devono tutelare e promuovere i valori del design e l’identità di un marchio.
  • IT ed e-commerce: Joel Bärhold (IT Product Owner presso Vitra) ha evidenziato la necessità di integrare la configurazione in un ecosistema tecnologico più ampio, collegando in modo fluido la selezione dei prodotti al calcolo e alla preparazione dei preventivi.
  • Gestione dei dati di prodotto: Georgia Link (Responsabile della gestione dei prodotti e dei dati di prodotto presso Interstuhl) ha sottolineato che i gemelli digitali configurabili — supportati da dati ERP e PIM — sono essenziali per una rappresentazione multicanale coerente.
  • Crescita strategica: Helmut Link (Managing Partner e proprietario di Interstuhl) ha inquadrato la digitalizzazione nell’evoluzione strategica di un’azienda a conduzione familiare che si espande verso soluzioni complete per gli ambienti di lavoro e nuovi modelli di business.
  • La prospettiva del rivenditore: Harald Künzle (Direttore generale di reiter design) ha osservato che i dati digitali esprimono tutto il loro valore quando mettono in grado i professionisti di progettare spazi completi e fornire consulenza ai clienti finali.

Nel complesso, questi contributi hanno dimostrato come pCon colleghi in modo fluido l’intera catena del valore — dai team interni dei produttori fino ai progettisti e agli architetti esterni.

Un ecosistema interconnesso, infinite applicazioni

Un tema ricorrente è stata l’enorme forza di un ecosistema unificato. Un’unica fonte di dati strutturata può alimentare la progettazione degli spazi, i preventivi, le applicazioni mobili e la configurazione web — eliminando la necessità di ricreare i dati per ogni piattaforma.

Questo genera due vantaggi distinti:

  1. Coerenza garantita: Prezzi, materiali e regole commerciali sono gestiti a livello centrale, assicurando l’accuratezza su tutti i canali.
  2. ROI massimizzato: I dati sono disponibili esattamente nel momento e nel luogo in cui i professionisti ne hanno bisogno — sia nella fase iniziale di ricerca, sia nelle proposte finali.

Inoltre, piattaforme come pCon.catalog rendono i contenuti dei produttori accessibili a un pubblico più vasto attraverso ambienti di progettazione diffusi come SketchUp, AutoCAD e Vectorworks.

Uno sguardo al futuro: la prossima generazione di pCon e l’IA

I partecipanti hanno anche avuto un’anteprima del futuro, inclusa la prossima generazione di pCon.planner (next), il prossimo supporto per macOS e l’integrazione dell’Intelligenza Artificiale.

Sebbene l’IA prometta visualizzazioni più rapide e flussi di lavoro più intuitivi, l’evento ha sottolineato la necessità fondamentale di un controllo responsabile dei dati. Il consenso è stato chiaro: l’IA può accelerare i processi, ma i dati dei produttori affidabili e accuratamente gestiti rimangono la base indispensabile.

Senza una conoscenza di prodotto strutturata e precisa, anche l’interfaccia di IA più avanzata non può fornire i risultati affidabili necessari per realizzare progetti concreti di interior design.

La trasformazione digitale è un percorso condiviso

Forse il risultato più importante del pCon Event 2026 è stata l’opportunità di imparare gli uni dagli altri. Ascoltare direttamente aziende in diverse fasi del proprio percorso digitale trasforma concetti astratti in realtà pratiche.

Queste conversazioni sono proseguite durante le sessioni di networking, dimostrando che la trasformazione digitale non è guidata solo dal software. Progredisce quando produttori, fornitori di tecnologia, rivenditori e progettisti condividono conoscenze e costruiscono insieme processi interconnessi.

Un sincero ringraziamento a tutti i relatori, partner e partecipanti che hanno contribuito a questa giornata stimolante a Ilmenau. Quando la tecnologia intelligente incontra dati affidabili e competenza di settore, emergono nuove opportunità per l’intero settore dell’interior design.

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